11 luglio, 2012

I Am Mr. Wolf, I Solve Legal Problems

Grazie ancora per aver partecipato all’evento dello scorso 27 giugno (o, per i Googlers, alla Google special edition del 28 giugno). Speriamo sia stato interessante e di avervi dato qualche spunto per approfondimenti e scambi di esperienze. Trovate le slides qui (parte societaria) e qui (parte fiscale).

Però, però, però..

Come diceva Gianluca Ferranti di Vivocha tra una birra e una pizza: “Sì, interessante...  ma se si potesse “quagliare” qualcosa di più concreto...”

Ecco, questo è lo spirito che ci piace. Perché la nostra idea non è di fare l’ennesima serie di seminari/conferenze per startup. Ci sembra che queste cose - validissime - abbondino a Milano e in tutta Italia. Abbiamo cominciato così anche noi, è vero, ma la nostra ambizione segreta in realtà è cercare qualcosa di diverso.

Noi la vediamo in questo modo: tra una conferenza (che costa poco ma serve così così) e una consulenza individuale (che serve molto ma costa molto) deve pur esserci lo spazio per qualcos’altro, qualcosa che costi “il giusto” e che serva “abbastanza”, una specie di terra di mezzo in cui provare un modo nuovo di assistere le imprese.

Su questo tema ci siamo grattati un po’ la testa e qualche idea ci è venuta.

Ad esempio, invece di una conferenza, non sarebbe più utile entrare in una sala riunioni con un problema specifico e uscirne con la soluzione in tasca? Certo, se questo fosse il risultato di una consulenza individuale saremmo da capo. Ma se invece fosse il risultato di una specie di “consulenza collettiva”? Dove più persone, con problemi ragionevolmente simili, si ritrovano, si scambiano esperienze e idee e ricevono consulenza tutte insieme?

Insomma, un modo per fare economie di scala nella consulenza se volete.

Infattibile? Forse. Però, se a qualcuno di voi interessa, ci possiamo provare (faremo magari un gran casino, ma avremo provato a fare qualcosa di nuovo).

Cosa ve ne pare? Se vi interessa partecipare a questo esperimento, fate delle proposte nei commenti e facciamo un po’ di brainstorming insieme. Se si crea un consenso sufficientemente ampio su qualcosa di fattibile proviamo a concretizzare.

Se poi avete altre idee su come si può cambiare il modo di assistere le imprese (e il modo in cui le imprese possono interagire tra di loro per aiutarsi a risolvere problemi legali), siamo qui per ascoltare, scambiarci spunti e riflessioni e sperimentare.

Uno Startup Legal Exchange per noi funziona così.  Voi come pensate debba funzionare?

4 commenti:

  1. Grande! Questo tipo di appuntamenti sono non solo interessanti ma soprattutto utili.

    A ma in particolare, con riferimento alla start up da poco lanciata, interesserebbe approfondire il tema da voi già toccato degli incentivi al personale che in USA viene svolto dalle stock options. In Italia il tema fiscale rende la cosa meno immediata, e mi piacerebbe capire quali strumenti sono più opportuni e in quali casi.

    Che ne pensate?

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    1. Ottimo argomento, ci si può lavorare su. Interessa anche ad altri?

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Ci si puo' orientare verso altri strumenti, quali partecipazioni all'equity che danno diritto ad un privilegio tarato in ragione di target prefissati. In questo modo, si potrebbe avere accesso al regime applicabile a dividendi e capital gain, in genere tassati in modo secco al 20%.
    Bisogna valutare in concreto quale sia lo strumento piu' adatto a raggiungere l'obiettivo di incentivazione/fidelizzazione che si persegue e che in ogni caso comporta un esborso in danaro che sia pari al valore di mercato dell'equity che si sottoscrive.

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